Ritratti del XX secolo, Da Picasso a Bacon

La mostra è principalmente interessata ai ritratti realizzati alla fine del XIX secolo da artisti come Gauguin, Degas e Toulouse-Lautrec. Il genere del ritratto diventa un modo di esprimere visioni del mondo e della società. L’inizio del XX secolo è segnato dalla nascita dell’astrazione con Kandinsky nel 1910.

La nozione di figurazione, rassomiglianza, espressività di un soggetto esterno scompare a favore di ciò che anima l’artista, lasciando posto ad una personale espressione dei propri sentimenti. Inoltre, i primi artisti astratti cercano di esprimere la loro spiritualità, per trascrivere la musicalità o ciò che sentivano attraverso linee e colori.

Con le opere di Picasso, Gris, Matisse, Van Dongen, la mostra consente di scoprire i grandi Fauves
e Cubisti nel loro intento di continuare il percorso aperto dai loro predecessori. La mostra esaminerà anche l’evoluzione del ritratto nel movimento surrealista, movimento in cui il ritratto è importante meno del dipinto stesso.

Con l’emergere della società dei consumi, l’arte della ritrattistica conosce una nuova evoluzione attraverso gli artisti del Movimento Pop Art. Emblema del movimento vede come protagonista la personalità di Andy Warhol. Principale figura della pop art, è meglio conosciuto per la serie di ritratti quali: Liz Taylor, Marylin Monroe, Mao Zedong … Un lavoro che dimostra il desiderio di abolire il concetto di morte trasformando i semplici mortali in icone immortali, e, in particolare, Warhol è molto affascinato dal viso. La mostra termina con un’analisi del ritratto nelle opere particolari di Francis Bacon tra espressione e decostruzione, o Antonio Nunziante, tra metafisica, simbolismo e introspezione.

 

 

Per maggiori dettagli guarda sotto la sezione news:

copertina per sito ritratt